giovedì 19 marzo 2015

Ad un mese da ODDIt se apro lo zaino cosa ritrovo?

Circa un mese fa insieme al mio amico, e socio in MagicBus, Giuseppe andavamo all'Open Data Day Matera, ora di tempo ne è passato e posso fare un resoconto a mente fredda di cosa ho riportato indietro.

Cose che non conoscevo:
  • L'etica rigorosa ed allegra di Elf, hacker praticante della filosofia moneyless che và in giro per l'Europa a creare progetti e programmi per rendere la vita delle persone più semplice;
  • GTFS Maker, creato all'interno di unMonastery ribalta il concetto del fornitore del servizio di trasporto pubblico che concede al cittadino i suoi dati, ma qui è il cittadino che interfacciandosi con Openstreetmap li crea per la sua città;
  • Che fare civic hacking da "pirata col coltello fra i denti" è la parte più divertente, ma anche coinvolgere i non tecnici, riuscire a trovare una sponda "politica" nel processo di apertura dei dati e trasparenza può dare le sue soddisfazioni.
Cose che sapevo già e ne sono uscite rafforzate:
  • Che un buon progetto/prodotto non debba essere per forza finalizzato ad un business. Probabilmente con MagicBus non guadagnerò mai un centesimo, però se riusciamo a non far perdere l'autobus ad un ragazzo che và a fare l'esame all'università sono soddisfatto lo stesso e non abbiamo mai redatto un business plan; 
  • Che una parte importante del cammino verso gli open data sono la comprensione delle licenze e di tutta la parte giuridica, l'alfabetizzazione sull'argomento, la diffusione...quindi c'è bisogno di diverse figure, a partire dai maestri elementari e forse si dovrebbe ripensare la tanto bistrattata "educazione civica" e dedicarle più tempo;
  •  Che "sei un tecnico non fare politica" è una cagata pazzesca!

È stato un bel fine settimana, in una bella città, con buon cibo, buon vino e tanta bella gente ospitale, sono tornato a casa sicuramente arricchito.
Grazie ODDIt Matera!

 La foto finale alle 20:00 con gli ultimi irriducibili rimasti

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