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martedì 23 giugno 2015

IreSud perchè, secondo me, lo sbaglio è concettuale

Qualche giorno fa Francesco Rende mi ha taggato in questo post su Facebook .
Premesso che non ci capisco nulla di turismo, se non da utente, ho provato a dire la mia (che potete leggere nel mare di commenti) ma poi mi sono accorto che per spiegarmi bene ci sarebbe voluta qualche riga in più e allora è partito questo post.

La situazione è semplice: viene creato un sito museale calabrese, ufficiale della Regione Calabria, che è una schifezza inutilizzabile e pure bruttarello, quindi si chiede al governatore di intervenire (c'è da dire che ha risposto al post quindi aspettiamo fiduciosi), ma perchè secondo me è proprio sbagliato fare un sito del genere?
Proverò a spiegarlo in due punti, con un pò tanta superficialità e faciloneria visto che l'analisi meriterebbe un maggiore approfondimento e un maggiore esperto del tema.
  1. Secondo me spendere soldi per un sito che riporta dei dati che la regione ha già è inutile, basterebbe liberare tutti i dati e nascerebbero tanti portali di promozione turistico-culturale che possono riutilizzarli.
    Faccio un esempio, la Regione ha i suoi dati, li usa per il suo portale, il suo portale è incompleto, chi vince? Chi ha preso i soldi per fare un portale che non funziona.
    Chi perde? La Regione (e i suoi cittadini/contribuenti in genere) che ha pagato, tutti quelli che avrebbero saputo fare un portale migliore ma non hanno avuto accesso ai dati, tutti quelli che da un prodotto migliore avrebbero avuto guadagni economici (penso agli operatori turistici, musei, biblioteche,...).
    Liberare i dati avrebbe sgravato la regione di un costo e messo in concorrenza (positivamente) tutti quelli che avrebbero voluto usarli per creare servizi, il chi vince chi perde in questo caso si ribalta.

  2. Il secondo motivo per cui è sbagliato concettualmente fare un sito del genere è questo. Siamo nell'epoca delle app, se tutti facessero il loro portale con la loro app, e io turista volessi partire da Palermo e arrivare a Napoli, toccando 4 regioni dovrei scaricare 4 app ufficiali, se ci sono, oppure consultare più servizi, magari di diversi assessorati...mentre liberando i dati si possono dare alla luce sistemi che non stanno in compartimento stagno ma puntano ad affermarsi su scala almeno nazionale, se non mondiale.
    Per usare una metafora fare come IreSud vuol dire pensare che la terra sia piatta e usciti dal nostro orizzonte (regione) si cada nel baratro.
     
Questi sono i motivi principali per cui ho perorato la causa del liberare i dati piùttosto che creare una task force di volontari che ricostruisca il portale gratuitamente, spero di aver spiegato bene il mio pensiero sulla vicenda.